CONTRIBUTI 65% A FONDO PERDUTO FINO A 130.000 EURO
L’Inail mette a disposizione delle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e degli enti del terzo settore, 600 milioni euro in finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
PROGETTI AMMESSI A FINANZIAMENTO
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, suddivise in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento
MISURA DEL CONTRIBUTO
- Contributo del 65% a fondo perduto:
- importo minimo del contributo = 5.000 euro
- importo massimo del contributo = 130.000 euro, equivalente al 65% su 200.000 euro di spesa d’investimento.
Esempio di calcolo del contributo, spesa di investimento (200.000 x 65%) = 130.000 fondo perduto massimo ammissibile
MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Inail, nel calendario scadenze ISI 2024, entro il 26 febbraio 2025.
Grazie alla collaborazione con uno studio di consulenza con esperienza ventennale nel mondo della finanza agevolata, Edilitam è in grado di accompagnarvi in tutti i passaggi necessari per la compilazione e l’invio delle domande.
Spese di progetto per bonifica e rifacimento della copertura in MCA
Il valore limite per le spese relative alla bonifica e al rifacimento della copertura in MCA è determinato in funzione della superficie della proiezione in pianta della copertura da bonificare, inclusi eventuali lucernari integrati nella copertura e oggetto anch’essi di rimozione ed escluse le parti non costituite da MCA che non sono oggetto di rimozione. Una volta determinata tale superficie, il valore limite complessivo delle spese di progetto per la bonifica e il rifacimento della copertura è pari a 60 € per mq.
Nel valore limite così determinato sono comprese:
- le spese per l’acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili ad essa accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda, ecc.);
- le spese edili accessorie (allestimento del cantiere, apprestamenti, opere provvisionali);
- le spese per l’esecuzione dei lavori in sicurezza;
- le spese per la predisposizione e la presentazione all’organo di vigilanza del Piano di lavoro ai sensi dell’art. 256 del d.lgs. 81/2008;
- le spese per eventuali impianti fotovoltaici o solari integrati nei quali i moduli fotovoltaici o solari sostituiscono gli elementi di copertura.
Non sono finanziabili le spese relative al rifacimento/consolidamento delle strutture di sostegno della copertura e al rifacimento degli elementi strutturali del tetto, delle orditure, dei solai, delle travature e i costi di pannelli solari o moduli fotovoltaici non integrati nella copertura, ma sovrapposti ad essa.
Alla spesa per la bonifica e il rifacimento della copertura può essere aggiunta quella per l’acquisto e la posa in opera di ancoraggi permanenti.